Alla fine del terzo atto di Claudio Alberti
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2004
Teatro Ariberto
2005
Il testo “Alla fine del terzo atto” di Claudio Alberti ha vinto la quarta edizione di Tragos per la “Sezione Drammaturgia” (pari merito seconda fascia d’età).
Il testo è stato messo in scena presso il Teatro Filodrammatici di Milano.
La favola delle cose perdute di Antonella Flavia Gallo
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2004

Il testo “La favola delle cose perdute” di Flavia Gallo ha vinto la quarta edizione di Tragos per la “Sezione Drammaturgia” per la seconda fascia d’età.
Il testo è stato messo in scena presso il Teatro Filodrammatici di Milano.
“E’ così difficile…” Laboratorio teatrale da un’idea di Maria Gabriella Giovannelli
Teatro Wagner
Milano
2004
“My dream” da un’idea di Maria Gabriella Giovannelli
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2003
Libera rielaborazione ispirata a”Il sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare.
“Una goccia nel mare: parole, musiche e danze per un mondo di pace” Da un’idea di Maria Gabriella Giovannelli
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2003
Il matrimonio per Concorso di Carlo Goldoni
Teatro Wagner
Milano
2003
Il matrimonio per Concorso di Carlo Goldoni (scolastiche).
Il matrimonio per Concorso di Carlo Goldoni
Università di Stoccarda e Mannheim
2003
Circolo della Stampa di Milano
2003
Omaggio al figlio cambiato di Lucilla Morlacchi
Università di Heidelberg
Mannheim, Tubinga
2003
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2002

Il testo ripercorre alcune tappe della vita e della produzione artistica di Luigi Pirandello, proponendo anche brani tratti dalle sue principali opere:“Sei personaggi in cerca d’autore”, “Enrico IV”, “ La ragione degli altri”. “L’uomo dal fiore in bocca”. La trama è ambientata nella Sicilia degli anni ’50; protagonista Stefano Landi, uno dei figli di Pirandello e un giovane studente alle prese con la stesura di un elaborato per una tesi sul grande drammaturgo.
Isole di Margherita Cattagni e Marina Daccò
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2003
Il testo affronta il tema dell’incomunicabilità e dell’alienazione che rende l’uomo sempre più solo, prendendo in esame tre differenti elementi: “un parlare” che non è più nemmeno in minima parte comunicazione; “il gioco dell’alienazione” espresso con l’alternanza di monologhi e rumori e “la mancanza delle vista”, considerata un test di analisi della realtà, coerente e paradigmatico.







