Arriva sempre la stessa lettera da Vienna di Giovanni Montanaro
Teatro Strehler (Scatola Magica)
Milano
2005
Teatro della Memoria
Milano
2006

Soggetto che affronta il tema della guerra unitamente a quello della morte e del sogno in un “balletto macabro”, dove tutti gli elementi tendono a fondersi. Due uomini in fuga dal fronte si ritrovano a condividere l’attesa di qualche cosa dalla quale non si può fuggire. (Dietro la notizia) Davide Falco.
I servi di Omar Nedjari
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2005

Un giallo condotto con abilità dove “il fatto” è preceduto da qualcosa che deve avvenire, dai contorni nebulosi che comporterà il tentativo di fuga da una possibile catastrofe, non ben precisata. In questo contesto vivono e agiscono “i servi”, cinque personaggi in attesa di lasciare la casa in cui vivono. Tra essi spicca il personaggio di Corrado, anello di congiunzione della sorte degli altri, un uomo malvagio, astuto e calcolatore. Il testo gioca abilmente sul filo dell’equivoco, fino al colpo di scena finale. (Dietro la notizia) Davide Falco.
Al Midsummer Night’s Dream Jazz Hall di Andrea Motta
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2005

Divertente ed originale rielaborazione di “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare, rivisitata in chiave moderna ed ambientata a Cicago, nel periodo del proibizionismo. In quest’ambito nascono amori contrastati, in mezzo ad un mondo di gangster, piedipiatti, ballerine, vodka e fiches, dove l’erba magica diventa la “polverina bianca”. (Dietro la notizia) Davide Falco.
Su la testa di Laura Fanfarillo
Teatro Strehler (Scatola Magica)
Milano
2004
Il testo “Su la testa” di Laura Fanfarillo ha ottenuto la “Segnalazione Speciale Vittorio Giavelli per la Nuova Drammaturgia” per la quarta edizione di Tragos.
Il testo è stato messo in scena presso il Piccolo teatro di Milano.
Alla fine del terzo atto di Claudio Alberti
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2004
Teatro Ariberto
2005
Il testo “Alla fine del terzo atto” di Claudio Alberti ha vinto la quarta edizione di Tragos per la “Sezione Drammaturgia” (pari merito seconda fascia d’età).
Il testo è stato messo in scena presso il Teatro Filodrammatici di Milano.
La favola delle cose perdute di Antonella Flavia Gallo
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2004

Il testo “La favola delle cose perdute” di Flavia Gallo ha vinto la quarta edizione di Tragos per la “Sezione Drammaturgia” per la seconda fascia d’età.
Il testo è stato messo in scena presso il Teatro Filodrammatici di Milano.
Il matrimonio per Concorso di Carlo Goldoni
Università di Stoccarda e Mannheim
2003
Circolo della Stampa di Milano
2003
Omaggio al figlio cambiato di Lucilla Morlacchi
Università di Heidelberg
Mannheim, Tubinga
2003
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2002

Il testo ripercorre alcune tappe della vita e della produzione artistica di Luigi Pirandello, proponendo anche brani tratti dalle sue principali opere:“Sei personaggi in cerca d’autore”, “Enrico IV”, “ La ragione degli altri”. “L’uomo dal fiore in bocca”. La trama è ambientata nella Sicilia degli anni ’50; protagonista Stefano Landi, uno dei figli di Pirandello e un giovane studente alle prese con la stesura di un elaborato per una tesi sul grande drammaturgo.
Isole di Margherita Cattagni e Marina Daccò
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2003
Il testo affronta il tema dell’incomunicabilità e dell’alienazione che rende l’uomo sempre più solo, prendendo in esame tre differenti elementi: “un parlare” che non è più nemmeno in minima parte comunicazione; “il gioco dell’alienazione” espresso con l’alternanza di monologhi e rumori e “la mancanza delle vista”, considerata un test di analisi della realtà, coerente e paradigmatico.
L’albergo di Guhil Stein, Sabine Will, Anna Ran
Teatro dei Filodrammatici
Milano
2003
In questo lavoro concettualmente ricco echeggiano, anche nelle configurazioni di alcuni personaggi, temi universali: realtà e rappresentazione esterna (differenza tra essere ed apparire); realtà e rappresentazione interna (differenza tra essere e voler essere); ruoli assegnati e ruoli sognati (differenza tra confessione, recita e menzogna); valore fittizio e precarietà dei ruoli (da suddito a padrone e viceversa); incomunicabilità della verità ( chi la possiede non riesce ad affermarla e ancora chi la vuole affermare non è ascoltato); la speranza in una giustizia ultima e suprema.










